Anche quest'anno Errichetta Festival regala a Roma due meravigliosi concerti gratuiti nella splendida cornice della chiesa millenaria di San Giorgio in Velabro, situata al centro della città, tra i colli Palatino e Campidoglio, tra il circo Massimo e il Foro.
Domenica 14 dicembre, ore 20:00
Morskie Oko Canti antichi oltre i confini
Morskie Oko riporta in vita un repertorio in via d’estinzione dalla Slesia, dai Carpazi e dalla Masuria: canti nuziali e rituali che evocano dolore, nostalgia, esilio, amore e natura, intrecciati con danze tratte dal manoscritto barocco di Uhrovec. Un concerto che attraversa confini e tradizioni, tra colto e popolare, sacro e profano.
Strumenti: Voci, violino, clarinetto, viola da gamba e percussioni. con: Juliette Beauchamp Kwiatkowska, Lauriane Maudry e Salomé Gasselin
Ali Osman Erdoğdular & Pelin Değirmenci Duo Il suono della meditazione
Un raro incontro con la tradizione sufi: Ali Osman Erdoğdular (ney) e Pelin Dĕğirmenci (tanbur), maestri della nuova generazione della scuola di Istanbul, guidano un dialogo intimo tra ney (flauto acestrale di canna) e tanbur (un liuto a manico lungo). Un viaggio nella spiritualità dell’Oriente ottomano, tra misura, contemplazione e l’eco dei dervisci.
Disorienti nasce dall’incontro tra Peppe Frana (oud e altri cordofoni a plettro) e Anaïs Drago (violino): melodie d’oltre-europa tra tradizione e brani originali, improvvisazione nei rispettivi idiomi e un percorso che evita la “world music” come musica d’atmosfera per intrecciare linguaggi autentici ed esplorare le possibilità timbriche di oud e violino.
strumenti: violino e oud con: Anaïs Drago e Peppe Frana